Recensione: Hotel world, Ali Smith

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Hotel world, Ali Smith.
Pubblicato da SUR edizioni,
traduzione di Martina Testa.

– Scrittrice coraggiosa.– Questo è il commento che mi rimane a lungo in mente dopo aver terminato la lettura di Hotel world. Ali Smith, scrittrice scozzese autrice di molti romanzi e di alcune raccolte di racconti, non ha filtri per mascherare temi tanto seri quanto provocatori.

La morte è strumento di riflessione sul quotidiano, sulle piccolezze che rendono viva la nostra esistenza, che fanno di noi esseri umani, umani; la morte è momento di rabbia impotente contro l’ineffabilità del tempo. Il pensiero macabro che si appende al collo per buona parte della lettura è lo stesso che si insinua tra i pensieri alla notizia di una giovane vita stroncata all’improvviso. Ci si chiede perché. Non si trova risposta. Ali Smith è autrice e compagna di lettura, è fedelmente insieme al lettore e cerca di non farlo sentire solo, crea un’atmosfera complice e al tempo stesso autoritaria, tramite la quale impartire preziose lezioni.
Lo stile è cangiante e segue la personalità e la vita stessa delle cinque donne protagoniste della storia legate da un unico filo conduttore: il Global Hotel. Un albergo che dovrebbe avvertire sulle spalle il peso del destino dei propri clienti e dei propri impiegati, ma in realtà li ignora completamente. Per questo motivo interpreto l’albergo come la vita di Continua a leggere “Recensione: Hotel world, Ali Smith”

Le mie #IndieInterviste a Più libri più liberi

Buongiorno cari lettori! Come state? Io sono immersa tra i fazzoletti, ahimè…
Più libri più liberi si è conclusa dopo i canonici cinque giorni, ma la mia personale #plpl16 è finita un po’ prima, più precisamente l’8 dicembre. Nei primi due giorni ho quindi concentrato le mie forze nel parlare con le persone del settore, nello spiare gli eventi per me più interessanti e nell’appuntarmi alcune risposte…
Ora siamo già a lunedì e purtroppo l’influenza mi ha rintracciata anche durante il ponte che ho trascorso sulle magnifiche vette della Maiella. Ma non disperiamo, questo tempo di recupero lo impiegherò per riportare quanto visto e sentito.
Di cosa parliamo oggi?
L’8 dicembre è stata una giornata molto interessante soprattutto perché ho avuto la possibilità di fare una domanda scomodissima ad alcuni editori, ossia: secondo voi qual è il vostro titolo di punta e perché?
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Cosa metto nel sacco? – #plpl16

Carissimi, Natale si avvicina e questo è stato un anno molto movimentato! Scossoni da ogni direzione e tante tante emozioni. Stabilendo quindi di essere stata una brava ragazza, ho fatto una piccola lista della spesa a tema letterario per riempire il sacco dei regali…

Ecco gli indispensabili tra gli acquisti librosi di #plpl16!

Lo so che è un elenco striminzito, ma che ci posso fare, il portafogli parla forte e chiaro! Spero di scovare qualcosina di interessante e fare così uno dei miei soliti strappi alle regole (considerando poi che sarà anche il mio compleanno!)… Al massimo mi rifaccio con qualche nuovo segnalibro!

E voi? Quanto è lunga la vostra lista? O preferite affidarvi al caso?

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I miei attesissimi eventi a #plpl16

Manca un solo giorno a Più libri più liberi! Da qualche giorno ho segnato sulla mia agenda le cose da fare e gli appuntamenti da non perdere nei primi due giorni della fiera, cercando di riempirli al meglio in quanto sarò lì solo in quelle date.
Tra gli eventi più attesi della mia personale #plpl16 c’è:

Mercoledì 7 dicembreplpl16-verticale-1

  • 14:00 (Sala Aldus Room): andamento del mercato 2016 a un mese da Natale e la piccola editoria. Scopriremo come se la sta cavando.
  • 15:00 (Sala Rubino): conferenza stampa insieme ai curatori di “Tempo di libri”, nuovissima fiera dell’editoria italiana… Sono molto curiosa!
  • 18:00 (Sala Rubino): scorri, scrolla, digita. App per una lettura creativa, innovazioni
    nei prodotti digitali per i bambini. (IN FORSE)
  • 19:00 (Sala Ametista): libri a km 0, la nuova sfida delle librerie indipendenti e il progetto GoodBook.

Inoltre mercoledì 7 dicembre parteciperò alla bella iniziativa di Exòrma Edizioni: #bloggerinstand. Mi troverete quindi da loro all’interno P06, alle ore 17!

Giovedì 8 dicembre

  • 13:00 (Sala Diamante): il mestiere di libraio.
  • 16:00 (Sala Rubino): presentazione di Anatomia di un soldato, Harry Parker (SUR edizioni); con la partecipazione di Luciano Funetta!
  • 18:00 (Caffè Letterario): Reading collettivo, Più Gorilla Più Sapiens.

Giovedì sarà una giornata relativamente più tranquilla, e conto di scoprire gli stand più curiosi, nuovi e interessanti.

Se non sapete ancora a quali eventi partecipare consultate la pagina di #plpl16 dedicata proprio al programma (armatevi di pazienza però, purtroppo gli eventi sono riportati un po’ alla cieca e non secondo gli orari).

Incontriamoci e chiacchieriamo delle nostre passioni, offre caffè e biscotti!
Ci vediamo tra i libri!

Galeotta fu Più libri più liberi e chi la inventò!

plpl16-verticale-1Aspettando Più libri più liberi, la prima fiera dell’editoria che io abbia mai visitato.

Iniziò tutto circa un anno fa quando, dopo aver scelto di interrompere gli studi universitari, mi guardai intorno chiedendomi da dove volevo iniziare. Per prima cosa, mi cercai un impiego – era il periodo estivo e non fu difficile trovare qualcosa. Una volta terminato il periodo estivo il contratto non mi fu rinnovato. Mi trovai quindi a fine settembre non tanto al punto di partenza, quanto ancora più decisa a fare esperienze formative e utili alla mia crescita personale.
Spulciai internet in cerca di un corso di editoria professionale e abbordabile per le mie finanze, la scelta ricadde sul corso principe per redattori editoriali di Oblique Studio. È stata una delle decisioni più belle della mia vita. Ero la più giovane e la meno qualificata rispetto a tutti gli altri compagni di corso, ma la passione che sentivo e che sento tuttora mi spinse ad affrontare quell’avventura con tutta l’umiltà e l’attenzione possibile. Ho cercato di rubare con gli occhi e con le orecchie tutte le sfumature delle spiegazioni e delle esercitazioni. Inoltre, e qui ci ricolleghiamo all’incipit, grazie al corso e soprattutto agli obliqui insegnanti che mi hanno spinta a migliorare e a essere sempre più Continua a leggere “Galeotta fu Più libri più liberi e chi la inventò!”

Recensione: I pesci non hanno gambe, Jón Kalman Stefánsson

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Il libro

I pesci non hanno gambe è un libro edito da Iperborea casa editrice che riesce ad arricchire un catalogo già di per sé molto prezioso. Jón Kalman Stefánsson, autore del libro in questione, scrive una saga familiare dai toni freddi e caldi insieme, intrecciando nella Storia di Keflavíc le storie delle famiglie più antiche e di quelle appena create, innescando un carillon di emozioni che il lettore non può far altro che accettare come vere e tangibili.

In questo libro possiamo seguire le vicende del poeta ed editore Ari, che ha lasciato Keflavíc e la sua famiglia dopo aver tradito la moglie, rendendosi conto di vivere Continua a leggere “Recensione: I pesci non hanno gambe, Jón Kalman Stefánsson”

Mania da lettrice #16

Da qualche mese ho sviluppato una curiosa nuova mania, ovvero l’attenzione e la curiosità per i racconti. Ultimamente sto leggendo diverse raccolte, spinta dalla lettura del libro Il mestiere di scrivere di Carver, che ha notato quanto la forma del racconto breve stia lentamente prendendo piede tra i lettori. Anche a voi sta capitando la stessa cosa? Quanta attenzione avete verso questa forma di scrittura?

Chi ha tempo non aspetti tempo

Per quanto questo blog sia collegato alla mia più grande passione, che considero come piano A grazie alla speranza generata spontaneamente dai miei vent’anni, per quanto io abbia dichiarato che il sito non sarebbe stato una testata giornalistica visto che non sarebbe stato aggiornato periodicamente, tuttavia mi fa un po’ male non poter fare a meno di preferire le esperienze di vita allo scrivere gli articoli da pubblicare qui sopra.
Conosco un aforisma, una frase, un modo di dire, un comandamento – dipende da come lo si interpreta – che dice grossomodo così: “Scrivi di quello che conosci”. Considerando ora la grande quantità di volumi fantasy, fantascientifici, sci-fi, horror e chi più ne ha più ne metta, si potrebbe pensare che la frase di cui sopra abbia la validità di un biglietto dei biscotti della fortuna… Ma non volevo parlarvi di questo, nonostante potrebbe essere il fulcro di una futura e interessante discussione, perché no.
Infatti il punto è esattamente la famosa frase di cui sopra. Un blog non è assolutamente una testata giornalistica, non è un sito ufficiale riconosciuto da qualche Ente istituzionale. Per quanto mi riguarda un blog è una valvola di sfogo, una finestra aperta sui nostri pensieri, sulle nostre idee e, principalmente, sulle nostre esperienze. Quindi vi confesso che preferisco concentrarmi su queste ultime, fare ordine, prendere appunti e imparare, Continua a leggere “Chi ha tempo non aspetti tempo”

Recensione: Io non sono come voi, Marco Boba

cover Io non sono come voiIl libro

Io non sono come voi (eris edizioni) racconta un periodo difficile nella vita di un trentenne torinese, Francesco, che lotta strenuamente contro il mondo e contro il potere. Ha vissuto le lotte popolari ai tempi del G8, ha partecipato a cortei violenti e non, ha amato poche donne nella sua vita e frequentate invece molte. Ha fatto quindi delle esperienze utili per una buona crescita personale. Tuttavia l’odio che porta dentro nei confronti del mondo lo porta a un gesto estremo che lo segnerà nel profondo e che sarà cruciale per la sua realizzazione come uomo.
Una storia forte raccontata da Marco Boba con uno stile duro e senza peli sulla lingua. Continua a leggere “Recensione: Io non sono come voi, Marco Boba”