Le mie #IndieInterviste a Più libri più liberi

Buongiorno cari lettori! Come state? Io sono immersa tra i fazzoletti, ahimè…
Più libri più liberi si è conclusa dopo i canonici cinque giorni, ma la mia personale #plpl16 è finita un po’ prima, più precisamente l’8 dicembre. Nei primi due giorni ho quindi concentrato le mie forze nel parlare con le persone del settore, nello spiare gli eventi per me più interessanti e nell’appuntarmi alcune risposte…
Ora siamo già a lunedì e purtroppo l’influenza mi ha rintracciata anche durante il ponte che ho trascorso sulle magnifiche vette della Maiella. Ma non disperiamo, questo tempo di recupero lo impiegherò per riportare quanto visto e sentito.
Di cosa parliamo oggi?
L’8 dicembre è stata una giornata molto interessante soprattutto perché ho avuto la possibilità di fare una domanda scomodissima ad alcuni editori, ossia: secondo voi qual è il vostro titolo di punta e perché?
Continua a leggere “Le mie #IndieInterviste a Più libri più liberi”

Cosa metto nel sacco? – #plpl16

Carissimi, Natale si avvicina e questo è stato un anno molto movimentato! Scossoni da ogni direzione e tante tante emozioni. Stabilendo quindi di essere stata una brava ragazza, ho fatto una piccola lista della spesa a tema letterario per riempire il sacco dei regali…

Ecco gli indispensabili tra gli acquisti librosi di #plpl16!

Lo so che è un elenco striminzito, ma che ci posso fare, il portafogli parla forte e chiaro! Spero di scovare qualcosina di interessante e fare così uno dei miei soliti strappi alle regole (considerando poi che sarà anche il mio compleanno!)… Al massimo mi rifaccio con qualche nuovo segnalibro!

E voi? Quanto è lunga la vostra lista? O preferite affidarvi al caso?

logo-piu-libri-piu-liberi-2016

I miei attesissimi eventi a #plpl16

Manca un solo giorno a Più libri più liberi! Da qualche giorno ho segnato sulla mia agenda le cose da fare e gli appuntamenti da non perdere nei primi due giorni della fiera, cercando di riempirli al meglio in quanto sarò lì solo in quelle date.
Tra gli eventi più attesi della mia personale #plpl16 c’è:

Mercoledì 7 dicembreplpl16-verticale-1

  • 14:00 (Sala Aldus Room): andamento del mercato 2016 a un mese da Natale e la piccola editoria. Scopriremo come se la sta cavando.
  • 15:00 (Sala Rubino): conferenza stampa insieme ai curatori di “Tempo di libri”, nuovissima fiera dell’editoria italiana… Sono molto curiosa!
  • 18:00 (Sala Rubino): scorri, scrolla, digita. App per una lettura creativa, innovazioni
    nei prodotti digitali per i bambini. (IN FORSE)
  • 19:00 (Sala Ametista): libri a km 0, la nuova sfida delle librerie indipendenti e il progetto GoodBook.

Inoltre mercoledì 7 dicembre parteciperò alla bella iniziativa di Exòrma Edizioni: #bloggerinstand. Mi troverete quindi da loro all’interno P06, alle ore 17!

Giovedì 8 dicembre

  • 13:00 (Sala Diamante): il mestiere di libraio.
  • 16:00 (Sala Rubino): presentazione di Anatomia di un soldato, Harry Parker (SUR edizioni); con la partecipazione di Luciano Funetta!
  • 18:00 (Caffè Letterario): Reading collettivo, Più Gorilla Più Sapiens.

Giovedì sarà una giornata relativamente più tranquilla, e conto di scoprire gli stand più curiosi, nuovi e interessanti.

Se non sapete ancora a quali eventi partecipare consultate la pagina di #plpl16 dedicata proprio al programma (armatevi di pazienza però, purtroppo gli eventi sono riportati un po’ alla cieca e non secondo gli orari).

Incontriamoci e chiacchieriamo delle nostre passioni, offre caffè e biscotti!
Ci vediamo tra i libri!

Galeotta fu Più libri più liberi e chi la inventò!

plpl16-verticale-1Aspettando Più libri più liberi, la prima fiera dell’editoria che io abbia mai visitato.

Iniziò tutto circa un anno fa quando, dopo aver scelto di interrompere gli studi universitari, mi guardai intorno chiedendomi da dove volevo iniziare. Per prima cosa, mi cercai un impiego – era il periodo estivo e non fu difficile trovare qualcosa. Una volta terminato il periodo estivo il contratto non mi fu rinnovato. Mi trovai quindi a fine settembre non tanto al punto di partenza, quanto ancora più decisa a fare esperienze formative e utili alla mia crescita personale.
Spulciai internet in cerca di un corso di editoria professionale e abbordabile per le mie finanze, la scelta ricadde sul corso principe per redattori editoriali di Oblique Studio. È stata una delle decisioni più belle della mia vita. Ero la più giovane e la meno qualificata rispetto a tutti gli altri compagni di corso, ma la passione che sentivo e che sento tuttora mi spinse ad affrontare quell’avventura con tutta l’umiltà e l’attenzione possibile. Ho cercato di rubare con gli occhi e con le orecchie tutte le sfumature delle spiegazioni e delle esercitazioni. Inoltre, e qui ci ricolleghiamo all’incipit, grazie al corso e soprattutto agli obliqui insegnanti che mi hanno spinta a migliorare e a essere sempre più Continua a leggere “Galeotta fu Più libri più liberi e chi la inventò!”

Chi ha tempo non aspetti tempo

Per quanto questo blog sia collegato alla mia più grande passione, che considero come piano A grazie alla speranza generata spontaneamente dai miei vent’anni, per quanto io abbia dichiarato che il sito non sarebbe stato una testata giornalistica visto che non sarebbe stato aggiornato periodicamente, tuttavia mi fa un po’ male non poter fare a meno di preferire le esperienze di vita allo scrivere gli articoli da pubblicare qui sopra.
Conosco un aforisma, una frase, un modo di dire, un comandamento – dipende da come lo si interpreta – che dice grossomodo così: “Scrivi di quello che conosci”. Considerando ora la grande quantità di volumi fantasy, fantascientifici, sci-fi, horror e chi più ne ha più ne metta, si potrebbe pensare che la frase di cui sopra abbia la validità di un biglietto dei biscotti della fortuna… Ma non volevo parlarvi di questo, nonostante potrebbe essere il fulcro di una futura e interessante discussione, perché no.
Infatti il punto è esattamente la famosa frase di cui sopra. Un blog non è assolutamente una testata giornalistica, non è un sito ufficiale riconosciuto da qualche Ente istituzionale. Per quanto mi riguarda un blog è una valvola di sfogo, una finestra aperta sui nostri pensieri, sulle nostre idee e, principalmente, sulle nostre esperienze. Quindi vi confesso che preferisco concentrarmi su queste ultime, fare ordine, prendere appunti e imparare, Continua a leggere “Chi ha tempo non aspetti tempo”

Di librerie indipendenti e altre scelte

Most-Frequently-Challenged-Book-ftr

Ripensavo ai giorni bui di qualche anno fa, quando mi precipitai nella mia libreria di fiducia per nascondermi tra gli scaffali, lasciandomi cullare da quel particolare profumo di carta e dallo scorrere dei titoli delle novità o di libri già letti, di quelli da leggere e di quelli che poi avrei portato a casa, stringendoli spasmodicamente a me.
Una libreria sa essere la farmacia migliore per qualsiasi dolore, fonte di inesauribili rimedi da applicare e spalmare sulle ferite.
Considerando poi la portata delle librerie di catena, di gran lunga più corposa di quella offerta dalle indipendenti potrebbe essere difficile per alcuni prediligere le seconde alle prime, per via di una minore disponibilità di titoli, per via di una minore scelta.
Invece la questione è relativamente personale. Chi ha detto infatti che in una libreria di Continua a leggere “Di librerie indipendenti e altre scelte”

– Ci vediamo a Torino? – La domanda del giorno

logo_salone_del_libro_Alta

Buongiorno lettori!
– Ci vediamo a Torino? –

Questa la domanda più frequente che in questi giorni ho letto sui social.
Salone Internazionale del Libro: la Moby Dick di tutte le fiere italiane sull’editoria. La Balena Bianca di tutti i lettori. Chi riesce ad arpionarla si deve preparare a una lotta sfiancante, emozionante e, per i neofiti come me, spaventosa.
Più di mille editori, piccoli, medi e grandi piazzeranno i loro stand a Lingotto Fiere con un pugnale tra i denti, assi nelle maniche e tanto spirito combattivo.

Vi sembro esagerata? Forse lo sono. Ma per una come me, una piccola Ismaele (magari!), questi sono i pensieri che si fanno strada nella mente.
Sarà un’avventura, sarà una grande opportunità, incontrerò molte persone, lavorerò con delle belle persone appassionate. Io ci sarò, e ho tante cose da fare e che vorrei fare. Ma come mettere ordine ai pensieri e non farsi prendere da un attacco d’ansia? (L’ansia non è Continua a leggere “– Ci vediamo a Torino? – La domanda del giorno”

Valutare un manoscritto #3

naughty_black_booknaughty_black_booknaughty_black_book

Buongiorno lettori e lettrici!
Questa mattina ci mancava solo la febbre a darmi da pensare.

Ma non disperate, le mani e la testa funzionano ancora bene, quindi, prima di pranzare prima di mettermi a lavorare, sono qui a scrivervi la terza puntata della mini rubrica “Valutare un manoscritto”.

Come detto in precedenza riguardo agli strumenti utili necessari per svolgere un buon lavoro e riguardo a come individuare il genere del manoscritto, tutto quello che scriverò sarà frutto della mia – brevissima – esperienza fatta fino ad oggi, ma anche frutto delle mie impressioni dettate da alcune inevitabili considerazioni.

Ora passiamo al sodo.

III – Spendibilità editoriale

Argomento assai spinoso quello della spendibilità editoriale, che però cercherò di risolvere in poche parole, e magari riprenderò l’argomento più avanti.
Come vi avevo già scritto, io ho ancora la mano troppo leggera, e in molti casi questo è un
difetto, perché in questo modo non facciamo che alimentare speranze inesistenti. Quindi quello che ci vuole è una sincera e diretta mano pesante e chiederci: Questo manoscritto, vuoi pure con un rigoroso intervento di editing – attenzione, parlo di editing, non di riscrittura –, è adatto a una pubblicazione? Le risposte possono essere solo due, brevi e concise: , No.
Mi spiego meglio.
Continua a leggere “Valutare un manoscritto #3”

Valutare un manoscritto #2

naughty_black_booknaughty_black_booknaughty_black_book

Buongiorno lettori!

Come state? Volete parlarmi di qualche lettura che vi sta piacendo particolarmente? Scrivetemi nei commenti! 🙂

Dunque, qualche giorno fa vi ho parlato delle qualità, delle basi, degli strumenti che si dovrebbero avere per poter valutare onestamente un manoscritto che ci è capitato tra le mani, vuoi per lavoro, vuoi per puro piacere, vuoi per la richiesta di un amico.
E adesso che abbiamo messo in chiaro i presupposti possiamo invece parlare del primo passo da fare dopo aver portato a termine la lettura.
Dovremmo quindi chiederci: a quale genere appartiene? Domanda che in molti casi vi farà impazzire e dannare e rimpiangere di aver accettato la nuova commissione… Una domanda che per poter essere soddisfatta dovrà farci individuare le molte impronte che il manoscritto ci ha lasciato.

II – Genere

Attenzione: il genere può essere visto in due modi dai manoscritti, può essere una casa accogliente e calda, oppure può essere una fredda cella di una prigione.

Continua a leggere “Valutare un manoscritto #2”

Surfare il Web: cronaca breve di una bella scoperta

laptop-books

Buongiorno lettori, come state?
Siamo a metà settimana e io mi sento carica come non mai. 🙂
Vi siete mai domandati quale sia l’effettivo vantaggio del “surf the Web”?
Beh, questa mini cronaca vi darà forse una risposta positiva.

Questa mattina su Tumblr – sì, sono anche su Tumblr, e mi trovate come giuliachelegge – ho notato nella home (tra l’altro sempre più intasata di teneri gattini e cibo invitante e libri antichi e fiori e chi più ne ha più a quanto pare ne vuole mettere) ho trovato delle illustrazioni simpatiche: stile acquarello, tratto delicato, colori tenui e qualche scritta di accompagnamento.

tumblr_o5jwhp4oGl1rqpa8po1_r1_500
“Virginia’s Desk”; illustrazione di Nina Cosford

Clicco su una di queste immagini per ingrandirla, ritraeva alcuni oggetti in ordine sparso. L’illustrazione mi colpisce particolarmente, dato il mio smanioso interesse in ambito “vezzi degli scrittori” – chi mi conosce personalmente lo sa bene –, e anche perché noto una scritta in cima al disegno che dice in inglese “Virginia’s Desk”.

NC_3
Nina Cosford, illustratrice

Mi si accende quindi una mini lampadina sopra la testa. Apro il Continua a leggere “Surfare il Web: cronaca breve di una bella scoperta”