Le mie #IndieInterviste a Più libri più liberi

Buongiorno cari lettori! Come state? Io sono immersa tra i fazzoletti, ahimè…
Più libri più liberi si è conclusa dopo i canonici cinque giorni, ma la mia personale #plpl16 è finita un po’ prima, più precisamente l’8 dicembre. Nei primi due giorni ho quindi concentrato le mie forze nel parlare con le persone del settore, nello spiare gli eventi per me più interessanti e nell’appuntarmi alcune risposte…
Ora siamo già a lunedì e purtroppo l’influenza mi ha rintracciata anche durante il ponte che ho trascorso sulle magnifiche vette della Maiella. Ma non disperiamo, questo tempo di recupero lo impiegherò per riportare quanto visto e sentito.
Di cosa parliamo oggi?
L’8 dicembre è stata una giornata molto interessante soprattutto perché ho avuto la possibilità di fare una domanda scomodissima ad alcuni editori, ossia: secondo voi qual è il vostro titolo di punta e perché?
Mi sono divertita molto ad ascoltare le risposte (sintomo di sadismo?), gli editori e gli standisti forse un po’ meno, risposte che spaziavano dalla sicurissima botta secca a quella super ragionata, da quella spontanea a quella più sofferta. D’altronde si tratta sempre di padri madri e figli; la difficoltà nello scegliere un titolo di punta denota un grande attaccamento a ciò che si fa e tanta tanta passione. Alcuni editori hanno un catalogo molto vasto, in quanto sono attivi da molti anni, perciò hanno preferito consigliare una collana, o anche due… Ve l’ho detto che per alcuni la risposta è stata molto sofferta, no?
Allora, siete curiosi di scoprire chi sono i protagonisti di queste #IndieInterviste?

SUR edizioni

Titoli di punta:
Anatomia di un soldato, Harry Parker.
Perché è un libro dal tema molto delicato, affrontato in modo duro ma al tempo stesso commovente. Un perfetto titolo di esordio.
Paradiso, José Lezama Lima.
Perché è un classico cubano che mancava nella letteratura da ormai vent’anni.

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VerbaVolant edizioni

Collana di punta:
– Libri da parati.
Perché è una collana adatta ai bambini ma con echi che attraggono anche gli adulti; questi libri ricordano i pop up ma hanno prezzi accessibili per un vasto pubblico qui in Italia. Sorprendono le immagini che piega dopo piega si ingrandiscono.

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Marcos y Marcos

Titoli di punta:
Una banda di idioti, John Kennedy Toole.
La schiuma dei giorni, Boris Vian.
Perché sono i primi ad essere usciti per Marcos y Marcos, il primo nel 1994 e il secondo nel 1997; rispecchiano al meglio l’idea della casa editrice.

Tra i più recenti:
I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews.
Ancóra, Hakan Günday.
Perché sono titoli di autori molto amati che raccontano le loro storie con stili forti e riconoscibili.

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Caravan edizioni

Titoli di punta:
Qualcuno cammina sulla tua tomba.
Quando parlavamo con i morti.
Perché sono entrambi titoli dell’autrice Mariana Enriquez, autrice di punta di Caravan. Ha avuto e sta avendo molto successo in Argentina ma anche in Europa. Ha uno stile dark che riesce a farle cogliere aspetti molto duri della vita raccontandoli però da un altro punto di vista. È particolare come la Enriquez riesca a trasformare le vittime in qualcos’altro, non tanto in carnefici ma in semplici persone di tutti i giorni.

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Edicola ediciones

Titolo di punta:
Regno animale, Gabriela Mistral.
Perché è una pubblicazione recente, in coedizione con la casa editrice cilena pehuén. Gabriela Mistral è una famosa poetessa ed educatrice cilena. Questo è il primo libro illustrato che utilizza i suoi testi. Si tratta di un bestiario di animali reali, un testo ricco di metafore e descrizioni poetiche. Ricorda molto le favole e si presta benissimo come regalo da fare a una famiglia, per coinvolgere bambini e genitori nella lettura di queste particolari descrizioni

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Iperborea

Titolo di punta:
Il giardino dei cosacchi, Jan Brokken.
Perché è tra le novità più attese della casa editrice, sia per il tema che per lo stesso autore, molto amato già dal suo precedente libro Anime baltiche.

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minimum fax

Collane di punta:
– Sotterranei
Perché tra gli autori di questa collana compare uno dei loro autori di punta, un classico ormai della letteratura americana, David Foster Wallace. Nella risposta viene sottolineato il suo libro Una cosa divertente che non farò mai più.
– Nichel
Perché raccoglie il meglio della narrativa italiana e viene infatti ricordato il titolo Il cinghiale che uccise Liberty Valance, Giordano Meacci.

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Add

Titolo di punta:
Una vita cinese, Li Kunwu e P. Ôtié.
Perché rappresenta al meglio l’idea di fondo della casa editrice. Si tratta di una graphic novel che racconta la rivoluzione culturale cinese dal punto di vista di un bambino, aggiungendo quindi alla storia uno sguardo più diretto e crudo come solo può essere quello di un innocente.

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CartaCanta

Titolo di punta:
Roma, le scoperte mai raccontate, Laura Larcan.
Perché Laura Larcan è una grande penna del Messaggero che in questo libro svela Roma tramite scoperte archeologiche che non erano mai state divulgate, oppure solo parzialmente. Tra le novità più attese.

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Exorma edizioni

Titolo di punta:
Artico nero, Matteo Meschiari.
Perché è tra le novità più attese della casa editrice. Un romanzo di antropofiction, che si basa su solide ricerche e mescola insieme buona letteratura e discorsi antropologici. Tramite la scrittura affascinante questo romanzo si rende fruibile per un vasto pubblico, nonostante tratti delle storie drammatiche.

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LiberAria

Titolo di punta:
Overlove, Alessandra Minervini.
Perché è il secondo romanzo del catalogo di LiberAria scritto da una penna pugliese, rappresentativa quindi della stessa casa editrice (pugliese, per chi non lo avesse capito). Inoltre, in sole due settimane, è andato in ristampa. Forse ha aiutato lo stile di questa autrice, privo di giri di parole e molto diretto, e il fatto che la Minervini riesca a sfruttare per questo romanzo l’indagine per sottrazione, in cui è lo stesso lettore a indagare la storia attraverso la lettura.

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Racconti edizioni

Titolo di punta:
Appunti da un bordello turco, Phillip Ó Ceallaigh.
Perché è il loro primo titolo pubblicato e rappresenta un doppio esordio, quello dell’autore, al quale sono molto affezionati, e quello di Racconti edizioni.
(Risposta estrapolata con molta difficoltà, grazie a Racconti edizioni per la disponibilità, so che è stata dura!)

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Bene amici lettori, avete qualche titolo tra cui scegliere, di alcuni ne ho parlato anch’io sul blog, altri sono in lettura. Adesso stilate la lista dei regali di natale, la scelta è molto ampia!
Buon lunedì!

 

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