Poesie da conservare

Siamo arrivati a sabato 31 dicembre 2016. Quest’anno è stato assai ricco di avvenimenti, per lo più crudi, inspiegabili e spaventosi. A volte mi chiedo se l’umanità riuscirà mai a esprimere, tutta insieme, il meglio di sé; riusciremo ad amare le diversità degli altri, a portare rispetto a chi ce ne porta ma che per qualche motivo non vi va a genio? Ma soprattutto mi chiedo quando non avremo più paura di essere ciò che siamo, di rivelare cosa proviamo, di confessare quello che abbiamo fatto oppure semplicemente di accettare quello che non siamo.
Lo so, è sabato, per di più giorno di festa – per lo meno la sera – e non è il caso di guastarsi l’umore con queste domande che ovviamente non avranno risposta e che soprattutto non vedranno realizzazione – siamo pur esseri umani, imperfetti, deboli ed egoisti per natura.
Tuttavia c’è un poeta molto legato alla spiritualità, un inglese, che non ha paura di rivelare, quanto meno sulla carta, tutto il suo amore e tutto il suo essere, con nessuna vergogna. Sto parlando di John Donne, che spero vi ricordi di riposare ogni tanto la mente Continua a leggere “Poesie da conservare”

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Buone feste! Auguri e scongiuri per il nuovo anno

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Buongiorno e buona Vigilia a tutti voi lettori e lettrici!
Da oggi iniziano ufficialmente le feste natalizie, l’albero scintilla con le sue lucine, i pacchi regalo aspettano solo di essere scartati e lo stomaco già brontola… Possiate passare tutti voi delle bellissime giornate prive di stress e malumore e tristezza.
Un grande in bocca al lupo a chi, da gennaio, inizierà un nuovo percorso lavorativo, che sia collaborativo oppure no non importa, a chi si trasferirà e a chiunque dovrà affrontare qualsiasi nuova sfida. Si dà il caso che io rientro nella prima categoria, nuovo anno nuova sfida. È una grande soddisfazione nonostante la “piccola” portata della cosa ma per questa novità sono molto felice. Qualcosa raccolgo anche io e forse devo ringraziare solo le mie spalle, abbastanza grandi per superare tutte le difficoltà del caso.

Cosa chiedo al nuovo anno? Più sicurezza.
Cosa non chiedo assolutamente al nuovo anno? Ipocrisia e sfottò.

Possa quindi il 2017 essere clemente, prospero in felicità e buoni sentimenti, generoso e ricco di belle sorprese, possa insegnarci nuove e utili nozioni per crescere al meglio e diventare le persone che vorremmo essere, ma soprattutto possa avvicinarci tutti.

Forse in questi giorni ci ritroveremo a parlare di libri, gli ultimi del 2016 e i primi del 2017. Per adesso un grande abbraccio,
Buone feste!

 

Recensione: Hotel world, Ali Smith

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Hotel world, Ali Smith.
Pubblicato da SUR edizioni,
traduzione di Martina Testa.

– Scrittrice coraggiosa.– Questo è il commento che mi rimane a lungo in mente dopo aver terminato la lettura di Hotel world. Ali Smith, scrittrice scozzese autrice di molti romanzi e di alcune raccolte di racconti, non ha filtri per mascherare temi tanto seri quanto provocatori.

La morte è strumento di riflessione sul quotidiano, sulle piccolezze che rendono viva la nostra esistenza, che fanno di noi esseri umani, umani; la morte è momento di rabbia impotente contro l’ineffabilità del tempo. Il pensiero macabro che si appende al collo per buona parte della lettura è lo stesso che si insinua tra i pensieri alla notizia di una giovane vita stroncata all’improvviso. Ci si chiede perché. Non si trova risposta. Ali Smith è autrice e compagna di lettura, è fedelmente insieme al lettore e cerca di non farlo sentire solo, crea un’atmosfera complice e al tempo stesso autoritaria, tramite la quale impartire preziose lezioni.
Lo stile è cangiante e segue la personalità e la vita stessa delle cinque donne protagoniste della storia legate da un unico filo conduttore: il Global Hotel. Un albergo che dovrebbe avvertire sulle spalle il peso del destino dei propri clienti e dei propri impiegati, ma in realtà li ignora completamente. Per questo motivo interpreto l’albergo come la vita di Continua a leggere “Recensione: Hotel world, Ali Smith”

Le mie #IndieInterviste a Più libri più liberi

Buongiorno cari lettori! Come state? Io sono immersa tra i fazzoletti, ahimè…
Più libri più liberi si è conclusa dopo i canonici cinque giorni, ma la mia personale #plpl16 è finita un po’ prima, più precisamente l’8 dicembre. Nei primi due giorni ho quindi concentrato le mie forze nel parlare con le persone del settore, nello spiare gli eventi per me più interessanti e nell’appuntarmi alcune risposte…
Ora siamo già a lunedì e purtroppo l’influenza mi ha rintracciata anche durante il ponte che ho trascorso sulle magnifiche vette della Maiella. Ma non disperiamo, questo tempo di recupero lo impiegherò per riportare quanto visto e sentito.
Di cosa parliamo oggi?
L’8 dicembre è stata una giornata molto interessante soprattutto perché ho avuto la possibilità di fare una domanda scomodissima ad alcuni editori, ossia: secondo voi qual è il vostro titolo di punta e perché?
Continua a leggere “Le mie #IndieInterviste a Più libri più liberi”

Cosa metto nel sacco? – #plpl16

Carissimi, Natale si avvicina e questo è stato un anno molto movimentato! Scossoni da ogni direzione e tante tante emozioni. Stabilendo quindi di essere stata una brava ragazza, ho fatto una piccola lista della spesa a tema letterario per riempire il sacco dei regali…

Ecco gli indispensabili tra gli acquisti librosi di #plpl16!

Lo so che è un elenco striminzito, ma che ci posso fare, il portafogli parla forte e chiaro! Spero di scovare qualcosina di interessante e fare così uno dei miei soliti strappi alle regole (considerando poi che sarà anche il mio compleanno!)… Al massimo mi rifaccio con qualche nuovo segnalibro!

E voi? Quanto è lunga la vostra lista? O preferite affidarvi al caso?

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I miei attesissimi eventi a #plpl16

Manca un solo giorno a Più libri più liberi! Da qualche giorno ho segnato sulla mia agenda le cose da fare e gli appuntamenti da non perdere nei primi due giorni della fiera, cercando di riempirli al meglio in quanto sarò lì solo in quelle date.
Tra gli eventi più attesi della mia personale #plpl16 c’è:

Mercoledì 7 dicembreplpl16-verticale-1

  • 14:00 (Sala Aldus Room): andamento del mercato 2016 a un mese da Natale e la piccola editoria. Scopriremo come se la sta cavando.
  • 15:00 (Sala Rubino): conferenza stampa insieme ai curatori di “Tempo di libri”, nuovissima fiera dell’editoria italiana… Sono molto curiosa!
  • 18:00 (Sala Rubino): scorri, scrolla, digita. App per una lettura creativa, innovazioni
    nei prodotti digitali per i bambini. (IN FORSE)
  • 19:00 (Sala Ametista): libri a km 0, la nuova sfida delle librerie indipendenti e il progetto GoodBook.

Inoltre mercoledì 7 dicembre parteciperò alla bella iniziativa di Exòrma Edizioni: #bloggerinstand. Mi troverete quindi da loro all’interno P06, alle ore 17!

Giovedì 8 dicembre

  • 13:00 (Sala Diamante): il mestiere di libraio.
  • 16:00 (Sala Rubino): presentazione di Anatomia di un soldato, Harry Parker (SUR edizioni); con la partecipazione di Luciano Funetta!
  • 18:00 (Caffè Letterario): Reading collettivo, Più Gorilla Più Sapiens.

Giovedì sarà una giornata relativamente più tranquilla, e conto di scoprire gli stand più curiosi, nuovi e interessanti.

Se non sapete ancora a quali eventi partecipare consultate la pagina di #plpl16 dedicata proprio al programma (armatevi di pazienza però, purtroppo gli eventi sono riportati un po’ alla cieca e non secondo gli orari).

Incontriamoci e chiacchieriamo delle nostre passioni, offre caffè e biscotti!
Ci vediamo tra i libri!