La lettura del week end

Buon risveglio e buon sabato a tutti!

Come state? Avete passato una settimana impegnativa? Per fortuna siamo già a sabato e la maggior parte di noi non lavora, ma conosco persone che anche in questo giorno si alzano presto per andare a svolgere i propri doveri e questa mattina rivolgo un bel pensiero proprio a queste persone.

Sapete cosa sto facendo in questo preciso momento? (A parte bere un cappuccino e mangiando fette biscottate con la nutella.) Sto pensando a come scrivere un parere, che non sembri frutto di idolatria, su Ancóra di Hakan Günday, edito da Marcos y Marcos.
Insomma, finalmente l’ho finito, purtroppo l’ho finito, l’ho già finito, come? Finito?! Tutte queste cose che mi frullano per la testa non mi aiutano. Questo è un libro che per recensione dovrebbe avere un modulo di acquisto in versione cartacea o ebook, punto e basta. Perché come si fa a dire: è un bel libro, Günday scrive molto bene, la storia di Gazâ è commovente, cattiva e sconvolgente. Tutte queste riflessioni, dopo aver letto il libro assaporandolo pagina per pagina, riempiendolo di post-it e commenti a margine, mi sembrano delle buffonate, delle menzogne, delle inezie.

tumblr_inline_nd4br7OLgO1t2tmggEsagero forse? Se pensate questo, probabilmente non avete letto il libro, o lo avrete letto, ma senza lasciarci dentro un pezzo di voi…
In ogni caso, farò del mio meglio, mi ritirerò per qualche ora in meditazione nel mio tempio personale (ovvero il salone di casa mia) e cercherò di buttare giù qualcosa che non sia vomitevole e che sia all’altezza almeno della copertina del libro (non trovate che sia bellissima)?

Ma questa giornata non la dedicherò soltanto a quest’ardua impresa. Ho appena iniziato infatti la lettura di Anche noi l’America di Cristina Henriquez, edito da NNE Editore, il primo pensiero è stato “Wow” – lo ammetto, non è poi un pensiero così degno di nota –, il secondo invece è stato “Mi piacerebbe poterlo leggere nella lingua originale”. Lo spagnolo fin dalle medie mi ha trasmesso sensazioni bellissime, l’ho seguito per un periodo grazie ai libri, alle canzoni e ai viaggi in Spagna (ben tre viaggi e tutti a Barcellona. Ahimè, mi sono innamorata di quella città!) Da qui la curiosità di leggere questa storia, o forse farei meglio a dire queste storie, in spagnolo.

Nella mia borsa poi non può mancare un titolo come Profumo di caffè e cardamomo di Badriya al-Bish, edito da Atmosphere libri. Titolo, copertina, casa editrice: è stato amore a prima vista, una combo micidiale. Le aspettative quindi sono elevate e spero non vengano distrutte.

Per questa mattina è tutto gente, vado a ritirarmi nel mio tempio, magari riuscendo a cucinare un ciambellone.

Buon sabato e buone letture!

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3 pensieri su “La lettura del week end

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