Liebster Award Nomination

liebster-award-main-627x278Buonasera lettori!
Avevo appena finito di cenare e ripreso la lettura di 1Q84 quando scorgo sul cellulare la presenza di una nuova mail…
Ebbene, Elisa mi ha onorata – vi prego di credere che questo termine dal mio punto di vista non è per niente esagerato – di una splendida nomination: la Liebster Award Nomination!
Ho aperto questo blog da neanche un mese e ho scritto ancora così poco che quando ho scoperto cos’è il LAN sono rimasta di stucco. Si tratta di una riconoscenza conferita da bloggers ad altri bloggers ritenuti meritevoli, donando così l’occasione imperibile di una nuova, sana e buona pubblicità.
Grazie mille, Elisa, per aver pensato a me, te ne sono grata.

Scopriamo come funziona:

  • il blog nominato deve rispondere ad 11 domande su un articolo apposito, dedicato espressamente;
  • nominare a sua volta altri 11 blog e porre loro altri quesiti;
  • informare i blogger nominati.

Elisa per me ha pensato a queste domande:

Quando nasce il tuo blog e qual è la motivazione che ti ha spinto a crearlo?

Il Diario dei libri nasce nei primi di febbraio 2016. La scelta è stata ragionata. Avevo da poco terminato un corso di editoria per diventare redattori e stavo aspettando di ottenere uno stage. L’attesa mi stava logorando, riuscivo però a leggere ancora con piacere, gustandomi la calma che solo la lettura a volte riesce a darmi. Da qui l’idea del blog. Ho pensato: perché non intraprendere una via seria e impegnativa, per fare in modo di mantenere stretta – anche se per poche ore al giorno – la calma regalatami da un buon libro? Perché non parlarne su un blog? Magari qualcuno leggerà e si interesserà a quello che so fare, vedrà in me del potenziale e chissà, in futuro… Al momento ho ottenuto uno splendido stage dove continuo a imparare e a fare esperienza. Forse il blog è il mio portafortuna.

Qual è il tuo libro preferito e spiega il perché

Con assoluta certezza rispondo Moby Dick di Melville. Mi ha lasciata senza fiato. Un classico insormontabile, difficile da superare in valore letterario. Secondo me è esso stesso la balena bianca di qualsiasi scrittore, e la balena bianca di qualsiasi agente letterario. Quando lo lessi rimasi affascinata dai personaggi, così ben delineati che spesso mi sentivo parte della ciurma del capitano Acab (o Ahab, o Achab). Ricordo che lessi con piacere persino le parti scientifiche, al limite dell’enciclopedia, su i diversi tipi di cetaceo. Ero rimasta sorpresa dalla presenza di simili trattati scientifici (perché di questo si tratta) in un romanzo che ha tutte le caratteristiche del romanzo d’avventura. E il simbolismo fitto che emerge tra le righe è stimolante e fonte di ispirazione. Insomma, a mio avviso, qualsiasi lettore degno di questo titolo dovrebbe leggerlo almeno una volta nella vita.

Prendi un immagine qualsiasi e che ti affascina e spiega perché sarebbe perfetta per diventare la copertina di un libro

 

1_beautiful-photography

Questa immagine trasmette calma, fresco e silenzio. Tutte cose che si associano volentieri alla lettura di un libro. Inoltre questa sfera che sembra una goccia d’acqua mi fa pensare all’equilibrio precario tra le forme naturali, potrebbe essere interessante come argomento fulcro di qualche romanzo surreale.

Che progetti hai per il blog?

Il Diario dei libri è il mio progetto, un piccolo seme piantato nella terra. Spero che cresca, che tra i suoi frutti ci siano molti follower, collaborazioni, nuove rubriche e che tutto questo costituisca un trampolino di lancio nella piscina editoriale italiana. E poi… Cercherò di conquistare il mondo! (Scherzo, sono per la pace! Ahahah)

Che suggerimenti vorresti darmi per il mio blog?

I tuoi post mi piacciono molto, come il nome e l’immagine di testata. Forse sceglierei uno sfondo più chiaro, ma in fin dei conti questa è solo una preferenza di colori. Per il resto, non mi viene proprio in mente nulla, continua così.

Cosa non deve mai mancare ad un lettore che si rispetti?

Semplicissimo: la voglia di leggere. Ci sono persone che si vantano di librerie piene zeppe di libri ma quando gli chiedi informazioni riguardo ad alcuni di essi scopri che in realtà non li hanno mai aperti, che “purtroppo non ho più molto tempo come una volta” e agitano una mano in aria ed è in quel momento che hai la sensazione che non lo faranno mai. Un lettore che si rispetti deve avere pile e pile di libri ancora intonsi e deve sentirsi a disagio nel rispondere che ancora non è riuscito a leggerli, ma ti dirà che lo farà appena possibile.

4 parole per descrivere il tuo blog

Passione: come quella che ha mosso i miei passi sino a qui.
Curiosità: come quella che non mi abbandona mai quando si tratta di letture.
Calma: come quella che mi trasmette il parlare della cosa che più amo fare.
Trepidazione: come quella che uno sguardo furtivo al futuro sconosciuto mi appiccica addosso.

Hai mai pensato di abbandonare il progetto del blog? Se sì perché?

Mi è successo con non so quanti blog che ho aperto in passato… Ma non per il Diario dei libri. Questa volta no. Non c’è stato nessun giorno in cui ho pensato: basta, la chiudo qui.

Se la tua vita fosse un libro, che genere sarebbe?

Se la mia vita fosse un libro sarebbe un romanzo psicologico di formazione, più passa il tempo e più mi rendo conto dell’enormità di cose che ci sono da imparare e del grande lavoro che dovrò fare per diventare una persona realizzata. Dopotutto ho solo vent’anni, la mia stessa vita è in fase di formazione.

Descrivi il tuo blog con una musica

Se il mio blog fosse una musica sarebbe una melodia senza parole, una musica ambient, o come si definisce. Questo perché a dire tutto sarebbero i miei post e gli stessi libri letti.

Il contenuto del tuo blog riguarda anche il tuo lavoro o semplicemente le tue passioni

Sul blog parlo delle mie più grandi passioni, la lettura e l’editoria, e sto muovendo i primi passi in questa direzione anche nel lavoro, ma è così presto per parlarne come di un’unica cosa.

Spero chela mia candidatura vi faccia piacere! Innanzitutto, qualora accettaste: seguite le regole.

  • Lasciate un commento sotto questo articolo;
  • Seguite il Diario dei libri, se ancora non l’aveste fatto;
  • Pubblicate un articolo che comprenda il mio blog, le 11 risposte alle mie domande,
  • Nominate 11 blog e scrivete 11 vostre domande;
  • Pubblicate il distintivo del Liebster Award sul vostro sito web;
  • Fate in modo che i vostri candidati sappiano di essere stati nominati.

Allora, i blogger che ho scelto sono:

Invece, ecco le 11 domande:

  1. Quando nasce il tuo blog, e per quale motivo hai deciso di aprirlo?
  2. Quattro parole per descriverlo.
  3. Di cosa parli nel blog?
  4. Qual’è la tua poesia preferita? Perché?
  5. Se fossi una pietanza, quale saresti?
  6. Quali sono i tuoi obiettivi nella vita e in quale misura c’entra il tuo blog?
  7. Preferisci mare o montagna? Perché?
  8. Qual è il rapporto più importante della tua vita?
  9. Se la tua vita fosse un film quale sarebbe e perché?
  10. Qual è il tuo libro preferito? Perché?
  11. Scegli un’immagine che rappresenta quello che sei.

Si è fatto tardi ma volevo assolutamente concludere il post oggi, dunque buonanotte!
That’s All Folks!

Annunci

8 pensieri su “Liebster Award Nomination

  1. sospiricondivisi

    Ciao, sono Beatrice di Sospiri Condivisi 🙂 Ho visto che hai già pubblicato questo articolo per quanto riguarda il Liebster Award Nomination, ma ci tenevo ugualmente a farti sapere che sei una dei miei 11 nominativi. Ti seguo con piacere e non poteva essere altrimenti!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...